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Segui la tua passione non la tua pensione…

Il lavoro che svolgo ha tante sfaccettature. Sono tante e differenti situazioni ed azioni che gestisco e svolgo ogni giorno.

Ognuna necessità di capacità e abilità diverse. Partendo dal marketing, alla gestione delle risorse, alla contabilità e tanto altro.

Ma il lavoro che sento di fare meglio di tutti e’ INSEGNARE.

Credo di aver avuto proprio la vocazione all’insegnamento.

Un fascio di luce mi ha illuminato nella mia prima lezione di educazione fisica delle scuole medie. In quell’ istante ho deciso che avrei voluto insegnare sport. E quindi prima di tutto avrei fatto sport. Ogni campionato, ogni gara possibile ed immaginabile la scuola organizzasse io c’ero.

Atletica, basket, pallavolo e calcio. Li ho fatti tutti sia alle medie che alle superiori. Poi a 16 anni ho iniziato ad insegnare sport di squadra nei centri estivi e ai 18 ho iniziato ad insegnare danza.

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Poi senza pensarci minimamente mi sono iscritta alla Facoltà di Scienze Motorie dove ho vissuto anni meravigliosi di formazione e dove ho scoperto l’arrampicata sportiva. Poco dopo insegnavo pure quella sia come assistente nella mia Facoltà che in corsi esterni.

Insomma tutto questo per dirvi che mi piace tanto insegnarvi e più di tutto mi piace fare i corsi di formazione. Insegnare ad insegnare è una sensazione pazzesca e vedervi usare il mio metodo mi riempie di gioia. Quando faccio formazione cerco di trasmettervi l’attenzione per il dettaglio, l’empatia e la giusta tecnica di trasmissione delle informazioni e mi diverto tanto a stare con voi in quelle lunghissime ore fra posizioni, appunti, schemi e video. Spero in questi anni di averci trasmesso però la cosa più importante: la passione e la voglia continua di imparare.

Nei mesi di settembre/ ottobre farò diversi corsi e li trovate tutti su questo blog nella barra laterale. Se avete bisogno di info potete lasciare un commento qui e vi ricontatto. Su Facebook trovate la mia community dedicata sotto il nome di “Pole dance Academy di Elisa Di Chello” . https://m.facebook.com/groups/855868274446479

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The butterfly extended

Partiamo dal nome, butterfly extended, ossia un butterfly esteso. Quindi prima di praticare questo trick voglio che sappiate fare alla perfezione il butterfly. RIPASSINO: Devi sentire la leva e i punti di presa.

E’ LA VOSTRA PRIMA LEVA A TESTA IN GIU’  e per la precisione è uno scissor grip a testa in giù, la mano alta tira la mano bassa spinge. Altra cosa importante è la direzione del vostro corpo, esso deve essere in linea con il palo, ombelico e naso verso il palo e anche sulla stessa linea.

Importantissimo ( e mi incavolo quando lo vedo) il piede alto deve ADERIRE AL PALO, no li voglio vedere quei piedi penzoloni. Se con il vostro piedino carino spingete verso il palo vedrete che sentire un maggiore pressione e presa della gamba.

A questo punto il vostro butterfly è perfetto e possiamo stenderlo, aprirlo, allungarlo. Fate partire il movimento dal bacino e non dal piede alto. E’ il bacino che guida il movimento e con la gamba libera dal palo spingete verso l’esterno. A questo punto dovrete sentire esattamente la leva.

1. butterfly extended

Errori più comuni: staccare il piede in alto, abbandonare completamente il peso sulle mani e come risultato vi sentite instabili. Dovete invece tenere saldo il piede al palo e uscire con il bacino.

Altro errore e quello di puntare la gamba verso l’alto nel passaggio fra outside leg hang e butterfly. La gamba libera dal palo deve fare un ronde.

P.s. Se volete aprire di più questo trick provate ad avvicinare il piede alla mano alta mentre lo state aprendo e poi inarca.

Qui trovate una combo con il butterfly extended ed il tutorial del butterfly!